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Il Vallese celebrerà con una festa che durerà fino a domani sera il Bicentenario della sua entrata nella Confederazione.

"Senza il Vallese e il suo impegno appassionato, la Svizzera non sarebbe la stessa", ha dichiarato oggi a Sion il consigliere federale Johann Schneider-Amman.

L'unione iniziata nel 1815 "non è tuttavia stata di tutto riposo. Vi sono numerosi progetti, ma pure numerosi problemi", gli ha fatto eco il presidente del Consiglio di Stato vallesano Jacques Melly. "Malgrado la sua natura ribelle, il Vallese rimane profondamente svizzero", ha tuttavia rassicurato.

"La Svizzera trae la sua forza dai suoi contrasti e il Vallese ne è un esempio: la pazienza bernese è forse stata inventata per compensare l'impetuosità vallesana", ha sorriso Schneider-Amman. "Ma la Svizzera vi starà sempre accanto".

La festa iniziata stamani a Sion rappresenta l'apice delle celebrazioni indette nel Cantone per festeggiare la sua entrata nella Confederazione, due secoli fa. Dopo i discorsi ufficiali, il capoluogo vallesano accoglierà un grande mercato d'epoca, nonché numerose animazioni destinate agli adulti e ai bambini. Fino a domani sera sono attese circa 100'000 persone.

Firmato il 7 agosto 1815 a Zurigo, l'atto di adesione ha fatto del Vallese il 20mo cantone della Confederazione. Lo stesso anno, si unirono a quest'ultima anche Neuchâtel e Ginevra, che hanno commemorato anch'essi l'avvenimento nel corso dell'anno.

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SDA-ATS