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Il 2016 sarà l'anno in cui Volkswagen supererà i problemi legati al dieselgate, lo scandalo delle emissioni manipolate. Parola di Matthias Müller, ceo del gruppo tedesco.

Alla vigilia delle giornate dedicate alla stampa e agli operatori al Salone dell'Auto di Ginevra, Müller ha rassicurato sull'andamento dei richiami in Europa e sui colloqui con le autorità americane.

"Il 2016 - ha sottolineato- è l'anno in cui intendiamo risolvere il problema dei motori diesel per i nostri clienti e in cui vogliamo riallineare il Gruppo per gli obiettivi futuri. Stiamo affrontando questo duplice compito col rispetto necessario, ma anche nella piena convinzione che il Gruppo e i suoi brand possano emergere da questa difficile fase ancora più forti". Sulle emissioni, Müller ha aggiunto che Volkswagen "sta facendo progressi e la campagna di richiami in Europa è iniziata con successo".

"I nostri clienti sono al centro di questa campagna e noi faremo in modo che la visita dei clienti nelle nostre officine si svolga il più velocemente possibile. Trarremo le giuste conseguenze da quello che è accaduto". Müller ha aggiunto che Volkswagen imparerà degli errori del passato.

"Sappiamo di avere tradito la fiducia dei nostri clienti - ha aggiunto Müller- ma sappiamo che il 2016 rappresenta una tappa decisiva e importante per risolvere i problemi". Quanto agli Usa il ceo del gruppo Volkswagen ha affermato che nostri colloqui negli Stati Uniti sono costruttivi. Vi informeremo al momento giusto sui risultati".

Müller ha inviato un messaggio da Ginevra sulla mobilità del futuro e ha annunciato la nascita di tre nuovi centri in Europa, Asia e California in cui designer ed esperti della digitalizzazione lavoreranno insieme. "Sono convinto che diventeremo leader nell'offerta di mobilità entro il 2025", ha detto Johann Jungwirth, chief digital Officer del gruppo dall'anno scorso .

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SDA-ATS