Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Davos - "La Svizzera è disposta a rinegoziare l'accordo di doppia imposizione sulla base di nuovi standard, ma tocca all'Italia decidere se vuole accettare l'offerta o far vedere i muscoli": lo ha affermato oggi la presidente della Confederazione Doris Leuthard a margine del Forum economico mondiale (WEF) di Davos, in un'intervista rilasciata alla televisione svizzero-tedesca SF.
"Abbiamo tempo, ma non accettiamo metodi che incrinano lo Stato di diritto elvetico", ha aggiunto la consigliera federale nell'intervista. Il primo novembre scorso il ministro delle finanze Hans-Rudolf Merz aveva annunciato la sospensione dei negoziati sulla doppia imposizione. Sulle relazioni tra Svizzera e Italia grava da diversi mesi l'amnistia fiscale decisa da Roma e promossa dal ministro dell'economia Giulio Tremonti, che figura sulla lista ufficiale dei partecipanti al WEF.
Sull'agenda pubblicata sul sito del ministero di Tremonti l'appuntamento è però stato tolto e la sua presenza appare quindi improbabile. Certo è che, oggi, Merz non lo ha incontrato, ha indicato il suo portavoce Roland Meier.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS