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Numerosi ospiti illustri quest'anno a Davos: il Forum economico mondiale (WEF), che aprirà i battenti fra una settimana, vedrà fra l'altro presenti la cancelliera tedesca Angela Merkel, il presidente francese Nicolas Sarkozy e il primo ministro inglese David Cameron.

Per la 41esima edizione dell'incontro informale fra i potenti della Terra nella località grigionese sono attesi anche il segretario di stato americano al tesoro Timothy Geithner e il segretario generale dell'ONU Ban Ki Moon, hanno annunciato oggi gli organizzatori in una conferenza stampa a Cologny (GE). Come già noto, il discorso di apertura sarà tenuto dal presidente russo Dmitri Medvedev.

Sul fronte elvetico è annunciata la presenza di quattro membri del governo: la presidente della Confederazione Micheline Calmy-Rey e i consiglieri federali Johann Schneider-Ammann, Doris Leuthard ed Eveline Widmer-Schlumpf. Ueli Maurer sarà pure in zona, ma solo per visitare la truppa che, come in passato, aiuterà la polizia nel garantire la sicurezza della manifestazione. Fra i numeri uno di gruppi elvetici che saliranno in altitudine spiccano Oswald Grübel (UBS), Brady Dougan (CS), Joe Hogan (ABB), Paul Bulcke (Nestlé) e Martin Senn (Zurich).

Il tema di quest'anno del forum è "Shared Norms for the New Reality" ("regole condivise per la nuova realtà").

Sull'arco di cinque giorni - dal 26 al 30 gennaio - oltre 2500 leader mondiali dell'economia, della politica, della società civile, dell'università e della cultura cercheranno - così almeno sperano gli organizzatori - di ritrovare il bandolo della matassa. Si tratta in particolare di ristabilire la fiducia dopo la crisi finanziaria, favorendo la crescita economica e la stabilità.

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SDA-ATS