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WEF Davos: Trump, "fatti grandi progressi"

Donald Trump, con la figlia e il genero, ieri a Davos. KEYSTONE/AP/PDJ sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 22 gennaio 2020 - 10:55
(Keystone-ATS)

La prima giornata del Forum economico mondiale (WEF) di Davos (GR) sembra aver soddisfatto in pieno il presidente statunitense Donald Trump. Su Twitter, l'inquilino della Casa Bianca ha parlato di "grandi progressi" fatti e ha elogiato l'economia americana.

"Un numero enorme di società arriverà o tornerà negli Usa", ha cinguettato Trump, che ha definito l'economia del suo Paese la migliore prima di chiudere il breve commento scrivendo tre volte la parola "Jobs" (posti di lavoro). Il tycoon lascerà oggi i Grigioni.

Il presidente, che in patria deve fare i conti con il processo di impeachment apertosi in questi giorni al Senato, durante il suo discorso di ieri al WEF aveva già parlato di "un'America che sta vincendo di nuovo" e definito gli accordi chiusi dalla sua amministrazione con Cina, Messico e Canada "i migliori di sempre".

Sul tema ambientale, Trump ha parlato di pessimismo ingiustificato ed etichettato chi mette in guardia sui cambiamenti climatici un "profeta di sventura". A margine del raduno di Davos, ha incontrato la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga, alla quale ha assicurato che Washington intende negoziare un accordo di libero scambio con Berna.

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