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Widmer-Schlumpf a Bruxelles, fondo salva stati questione aperta

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 novembre 2011 - 15:28
(Keystone-ATS)

La partecipazione della Svizzera al finanziamento del fondo UE "salva stati" rimane una questione aperta: prima di prendere una decisione, bisognerà conoscere i dettagli dell'operazione. È quanto ha affermato la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf, oggi a Bruxelles per un incontro che ha riunito i ministri delle finanze dell'UE e dell'Associazione europea di libero scambio (AELS).

L'argomento non è peraltro stato affrontato "in modo concreto". La stessa Unione Europea sta discutendo "diversi modelli" e fino a quando non saranno noti i particolari "non possiamo prendere posizione", ha detto la consigliera federale, sottolineando comunque che la Svizzera già prende parte indirettamente alla manovra attraverso il Fondo Monetario Internazionale.

Due i temi principali che oggi sono stati posti sul tappeto: la stabilizzazione dei mercati finanziari e la capitalizzazione delle banche. I quattro membri dell'AELS (oltre alla Svizzera, Islanda Liechtenstein e Norvegia) hanno per l'occasione messo a punto un documento di lavoro in cui hanno messo in evidenza le problematiche, a loro giudizio, più importanti.

L'Europa è infatti confrontata a notevoli sfide, quali la volatilità dei mercati finanziari e le difficile situazione in cui versano le finanze pubbliche. Tra UE e AELS vi sono interessi comuni: l'obiettivo è di avviare una strategia di crescita economica e di evitare il fallimento dei paesi UE più indebitati.

Eveline Widmer-Schlumpf ha approfittato del viaggio nel cuore dell'UE per spiegare gli accordi fiscali raggiunti con la Germania e la Gran Bretagna basati sul sistema dell'imposta liberatoria, che riconosce le legittime aspirazioni a combattere l'evasione, ma che nel contempo - e a differenza del modello dello scambio automatico delle informazioni - tutela la sfera privata dell'investitore e del risparmiatore.

La soluzione elvetica sta peraltro suscitando crescente interesse: colloqui esplorativi, infatti, sono di recente stati avviati anche con la Grecia.

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