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Wikileaks: Iraq; Russia a Usa, fate inchiesta su crimini

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 ottobre 2010 - 12:11
(Keystone-ATS)

MOSCA - La Russia chiede agli Stati Uniti di avviare un'inchiesta sulle informazioni riguardo le uccisioni dei civili iracheni da parte dei militari americani rivelate da Wikileaks. Lo ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri Andrei Nesternko.
"Le testimonianze sulle uccisioni dei civili iracheni, su torture e umiliazioni dei detenuti su cui, come affermano i media, il comando americano era informato, richiedono un'indagine dettagliata", ha detto Niesterenko in conferenza stampa oggi a Mosca.
"Le autorità americane hanno l'obbligo di svolgere un'indagine indipendente, trasparente e dettagliata su tutte le informazioni apparse sulla stampa - ha continuato il portavoce del ministero degli Esteri russo - e noi esortiamo queste a farlo, sperando che i risultati vengano resi accessibili al pubblico e a tutte le strutture internazionali interessate oltre che ai rappresentanti delle organizzazioni per la difesa dei diritti umani".
Secondo Niesterenko, riferisce Interfax, ciò dimostrerà che gli Stati Uniti rispettano gli alti standard in tema di difesa dei diritti umani cui sempre chiamano gli altri Paesi.

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