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Winnie the Pooh: 85 anni per l'orsetto sciocco e goloso

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 dicembre 2010 - 12:01
(Keystone-ATS)

ROMA - Compie 85 anni l'orsetto sciocco e un po' goloso che dalla vigilia di Natale del 1925 quando fece la sua prima apparizione sulle colonne del London Evening News non ha mai smesso di intenerire i cuori dei bambini di tutto il mondo. Lontano dall'essere dimenticato, il dolce Winnie the Pooh e i suoi amici di un mondo incantato sono amati ancora oggi al punto che la Walt Disney Animation Studios ha deciso di tornare nel famoso Bosco dei 100 Acri per un nuovo film in piena lavorazione, diretto da Stephen J. Anderson e Don Hall in uscita ad aprile 2011.
La storia, come ogni favola, parte da lontano. Winnie the Pooh era un piccolo cucciolo d'orso rimasto senza mamma, acquistato dall'ufficiale veterinario Colebourn in Canada durante la Prima Guerra Mondiale e in seguito da questi donato allo Zoo di Londra. Il cucciolo si chiamava Winnipeg, dal nome della città natale di Colebourn.
A Londra divenne subito molto popolare ed amato, soprattutto dai bambini: fra loro ce n'era uno particolarmente affezionato, Christopher Robin, figlio dello scrittore Alan Alexander Milne. Christopher aveva ricevuto in dono per il suo primo compleanno un orsacchiotto di pezza chiamato Edward, abbreviato poi in Teddy, dal quale non si separava mai.
Il bambino, dopo parecchie visite allo zoo nel recinto del piccolo Winnie, decise di ribattezzare il suo orsacchiotto Teddy 'Winnie' e presto 'Winnie the Pooh' diventò il protagonista delle storie della buona notte, che Milne scriveva per il figlio.

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