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WSJ: a G7 Trump definì al-Sisi "il mio dittatore preferito"

Il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi (a sinistra) e quello americano Donald Trump. KEYSTONE/AP/ANDREW HARNIK sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 15 settembre 2019 - 10:22
(Keystone-ATS)

"Dov'è il mio dittatore preferito?": così, secondo il Wall Street Journal, Donald Trump si sarebbe riferito al presidente egiziano Abdel Fatah al-Sisi durante il G7 svoltosi in agosto a Biarritz, in Francia.

In base alla ricostruzione fornita dal giornale, Trump ha pronunciato la frase ad alta voce, tanto da essere sentita da un piccolo gruppo di funzionari americani ed egiziani, in una stanza dell'Hotel du Palais.

Il WSJ scrive che "i testimoni hanno detto di ritenere che il presidente abbia fatto quel commento per scherzare, ma la domanda è stata accolta con un silenzio assordante".

Il giornale conclude che non è stato possibile accertare se al-Sisi fosse presente o abbia sentito quelle parole.

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