Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La Cina sta perdendo il proprio ruolo di 'fabbrica del mondo', con i produttori che si spostano verso altri paesi più economici del sud est asiatico.

Un cambio di rotta confermato anche dal primo calo del flusso degli investimenti esteri diretti in Cina, calati nel 2012 del 3,7% a 111,72 miliardi di dollari. Si tratta del primo calo dal 2009.

La flessione - riporta il Wall Street Journal - è il risultato del rallentamento della crescita cinese, dalla crisi dell'Europa ma anche dell'aumento dei salari e di altri costi di produzione che rendono il 'Made in Chinà meno attraente.

L'andamento degli investimenti esteri in Thailandia e in Indonesia, saliti rispettivamente del 63% e del 27% nel 2012, conferma l'inversione in atto.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS