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WTO: adesione Mosca imminente, trovato accordo Russia-Georgia

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 novembre 2011 - 14:56
(Keystone-ATS)

Sembra ormai spianata la strada dell'ingresso di Mosca nella WTO, l'Organizzazione mondiale del commercio. Grazie anche alla mediazione della Confederazione elvetica, Russia e Georgia hanno firmato oggi a Ginevra un accordo per sbloccare il dossier, ha detto l'ambasciatore georgiano Zorab Tchiaberashivi.

La Svizzera è convinta, indica una nota odierna del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), che l'adesione dei due paesi alla WTO "contribuirà allo sviluppo economico della Federazione russa e della Georgia". La decisione sull'adesione verrà presa in occasione della Conferenza dei ministri della WTO in programma dal 15 al 17 dicembre 2011 a Ginevra.

È da quasi vent'anni che Mosca attendeva questo momento, sempre rimandato a causa del veto di Tbilisi. Ora questo ostacolo è stato rimosso grazie anche all'impegno della diplomazia elvetica.

Dopo il conflitto che le ha viste coinvolte nell'estate del 2008, Russia e Georgia avevano interrotto le relazioni diplomatiche. Da allora Berna rappresenta gli interessi della Federazione russa in Georgia e viceversa. Nel dicembre 2010, in vista dell'ingresso di Mosca nella WTO, la Confederazione ha assunto il ruolo di mediatore su richiesta dei due paesi, "riuscendo nel corso di trattative durate svariati mesi a negoziare l'accordo sottoscritto in data odierna".

L'intesa regola il sistema doganale e il controllo delle merci tra i due paesi. Il documento - precisa il DFAE - sancisce nuovi meccanismi, sui quali i due paesi hanno trovato un'intesa, che regolano il sistema doganale e il controllo delle merci.

L'accordo consente tra l'altro il ricorso a una ditta privata con funzioni di monitoraggio e a un organo di mediazione neutrale che intervenga in caso di problemi nell'attuazione dell'accordo e partecipi perciò al comitato misto di cui entrambi i paesi fanno parte. Su richiesta della Federazione russa e della Georgia il ruolo di organo di mediazione neutrale verrà assunto dalla Svizzera.

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