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Wto: aiuti illegali Eads; Airbus, no 70% richieste Usa

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 marzo 2010 - 22:01
(Keystone-ATS)

NEW YORK - Airbus ha ricevuto aiuti illegali dall'Europa per il lancio di alcuni nuovi modelli. Sarebbero queste - secondo indiscrezioni - le conclusioni contenute nel rapporto definitivo della Wto sul contenzioso fra Airbus e Boeing.
Contenzioso che - annuncia Airbus - andrà avanti ancora per anni e potrà essere risolto solo attraverso negoziazioni fra le due parti coinvolte. Il rapporto - aggiunge il costruttore europeo - respinge il 70% dei reclami americani e valuta "legale" il meccanismo dei prestiti rimborsabili europei, utilizzato da Francia, Spagna, Regno Unito e Germania per aiutare Eads, la casa madre di Airbus.
Il rapporto "conferma quanto abbiamo sempre dichiarato: i prestiti rimborsabili sono uno strumento legale e non hanno causato - osserva la portavoce di Airbus Maggie Bergsma - la perdita di un solo posto di lavoro nell'industria dell'aerospazio americana. Secondo fonti di Airbus il documento, della Wto strettamente confidenziale e inviato a Bruxelles e Washington, "é la vittoria del mercato sociale europeo" sui continui "attacchi" degli Stati Uniti.

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