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Yemen: 10 morti in bombe su casa leader tribale

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 giugno 2011 - 15:52
(Keystone-ATS)

Ancora violenze nello Yemen. Dieci persone sono rimaste uccise e 35 ferite nei bombardamenti oggi contro la casa del capo tribù Hamid al-Ahmar, fratello del potente leader della rivolta tribale in corso nella capitale Sanaa, Sadek al-Ahmar.

Sheikh Hamid è il fratello del potente capo tribale Sadek al-Ahmar le cui truppe sono da due settimane coinvolte nei sanguinosi combattimenti con le forze del contestato presidente Ali Abdallah Saleh.

La casa di Hamid - influente uomo d'affari e dirigente del partito islamico al-Islah - e quella di suo fratello Mizhij così come la residenza del generale dissidente Ali Mohsen al-Ahmar sono state bombardate ieri dalla guardia repubblicana in risposta all'attacco contro la moschea del palazzo presidenziale durante il quale è rimasto ferito anche il presidente Saleh, mentre sette persone sono morte.

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