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Un bombardamento aereo compiuto dalla coalizione guidata dall'Arabia Saudita ha colpito una sede della polizia nella capitale dello Yemen, Sanaa, uccidendo almeno 26 persone e ferendone altre 15.

Lo hanno reso noto fonti della sicurezza leali ai ribelli sciiti anti-governativi Houthi, che hanno il controllo della capitale.

La zona è stata isolata. Secondo i soccorritori che stanno scavando per recuperare i morti e i feriti (sembra tutti poliziotti e ribelli Houthi), intrappolate sotto le macerie dell'edificio crollato ci sarebbero ancora almeno 30 persone e alcune potrebbero essere ancora vive.

Il bombardamento aereo saudita, avvenuto poco dopo mezzanotte ha distrutto anche le auto della polizia parcheggiate nel cortile e ha danneggiato numerose abitazioni.

L'Arabia Saudita e i suoi alleati hanno cominciato i raid aerei nello Yemen nel marzo 2015. Da allora almeno 5'800 persone, tra cui centinaia di civili, sono state uccise, mentre i terroristi di al Qaida e dell'Isis hanno preso sempre più spazio.

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SDA-ATS