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L'Isis ha rivendicato l'attacco di questa mattina che ha ucciso il governatore di Aden, nello Yemen, e sei guardie del corpo. Lo scrive la Bbc online.

In un comunicato postato su un servizio di messaggistica, il gruppo jihadista ha fatto sapere di aver azionato un'autobomba al passaggio del convoglio del governatore Jaafar Mohammed Saad. Nell'attacco sono rimasti uccisi anche sei tra guardie del corpo e collaboratori.

L'attentato, non è ancora chiaro se opera di un kamikze o con una bomba azionata a distanza, ha preso di mira il convoglio del governatore che era diretto al lavoro mentre stava attraversando il quartiere di Tawahi, bastione jihadista e qaedista nella zona ovest della città meridionale yemenita.

Saad, un ex generale dell'esercito dello Yemen del Sud prima dell'unificazione dello Stato marxista con il nord, era stato nominato governatore di Aden a ottobre.

A Aden, seconda città del Paese, si trovano il presidente yemenita Abd-Rabbu Mansour Hadi, rimpatriato dopo mesi di esilio a Riad.

Il nuovo omicidio politico è arrivato all'indomani dell'uccisione sempre a Aden del presidente della Corte d'appello per la sicurezza dello Stato, Mohsen Eluan , e di quattro guardie del corpo.

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SDA-ATS