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Yemen: media, accordo tra lealisti e separatisti sud

Il governo yemenita filo-saudita e le forze yemenite del sud hanno oggi formalizzato a Riad un accordo raggiunto nelle settimane precedenti e che riguarda la spartizione territoriale e politica del sud dello Yemen in guerra. KEYSTONE/EPA/YAHYA ARHAB sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 05 novembre 2019 - 17:20
(Keystone-ATS)

Il governo yemenita filo-saudita e le forze yemenite del sud, sostenute dagli Emirati Arabi Uniti, hanno oggi formalizzato a Riad un accordo raggiunto nelle settimane precedenti e che riguarda la spartizione territoriale e politica del sud dello Yemen in guerra.

Secondo quanto riportano media sauditi e panarabi, il re saudita Salman ha presenziato alla cerimonia di firma dell'intesa tra il governo yemenita in esilio, sostenuto dall'Arabia Saudita, e le forze separatiste yemenite appoggiate da Abu Dhabi.

Queste ultime ottengono dei posti ministeriali nell'esecutivo in cambio del loro ritiro dalla zona di Aden, porto strategico nel sud del paese.

Anche l'inviato speciale dell'Onu per lo Yemen, Martin Griffiths, ha accolto positivamente la notizia dell'accordo formalizzato a Riad, affermando che è un passo importante verso la fine del conflitto nel Paese.

L'attuale fase della guerra yemenita è in corso dal 2015 tra la coalizione filo-saudita (di cui fanno parte anche gli Emirati Arabi Uniti) e gli insorti Huthi (sostenuti dall'Iran).

Per anni le forze lealiste filo-saudite e quelle del sud appoggiate dagli Emirati sono state alleate contro gli Huthi. Ma nell'agosto scorso i separatisti sudisti avevano preso controllo di Aden e del suo porto. Ne erano seguiti scontri intestini e dopo settimane di negoziati tra Riad e Abu Dhabi e i loro rispettivi alleati yemeniti si è raggiunto un accordo.

La guerra in Yemen continua sul fronte tra Huthi e forze filo-saudite.

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