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Decine di migliaia di yemeniti hanno nuovamente sfilato per le strade della capitale Sanaa, Aden, Hudayda, Taiz e in alcune località della remota provincia sud-orientale dell'Hadramawt, per chiedere "la caduta del regime" del presidente Ali Abdallah Saleh, al potere da 32 anni.

Nella notte, al termine di una infuocata giornata di proteste e di scontri tra militari e manifestanti sciiti nel nord (4 morti), tre dimostranti erano stati feriti da colpi di arma da fuoco sparati da agenti della polizia ad Aden, porto meridionale e fulcro delle proteste animate dai secessionisti del sud.

Il rais Saleh aveva ieri rifiutato in parte il piano presentato dalle opposizioni e dagli ulema islamici, respingendo l'ipotesi di dimettersi entro la fine dell'anno. Saleh aveva però accettato di avviare non meglio precisate riforme costituzionali ed economiche.

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SDA-ATS