Navigation

Yemen: migliaia di donne protestano contro presidente

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 aprile 2011 - 19:09
(Keystone-ATS)

Migliaia di donne hanno manifestato oggi a Sana'a e in altre città dello Yemen contro il presidente Ali Abdallah Saleh che aveva esortato a proibire la partecipazione femminile alle proteste di piazza considerandola contraria alla sharia, la legge islamica.

"Sit-in, sit-in sino alla caduta del regime", hanno scandito circa 5'000 donne, tutte velate di nero, durante un corteo organizzato nella capitale partendo dalla Piazza del cambiamento, epicentro delle proteste anti-regime.

Facendo leva sulla fede religiosa degli yemeniti, ieri il presidente Saleh - arringando propri sostenitori radunati a Sana'a - aveva invitato "a proibire la promiscuità" nelle manifestazioni perché sarebbe "contraria alla sharia".

Lo Yemen è un paese povero a struttura tribale in cui la donna è obbligata fra l'altro a portare il velo in pubblico, anche se la presenza femminile è tollerata nel settore pubblico, ad esempio all'università.

Da gennaio, in proteste ispirate alle rivoluzioni in Tunisia ed Egitto, scontri con le forze di sicurezza hanno causato la morte di almeno 116 persone.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo