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Bimbi yemeinti ricoverati con sospetto colera.

KEYSTONE/EPA/YAHYA ARHAB

(sda-ats)

Salgono ad oltre 140.000 i casi di colera verificatisi in Yemen, mentre i morti arrivano a quota 989. Ad aggiornare le ultime stime dell'epidemia in corso da aprile è l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) con il bollettino del 14 giugno.

Il colera è un'infezione acuta diarroica causata dall'ingestione di alimenti o acqua contaminata dal batterio Vibrio colera. Nei casi gravi, la malattia può uccidere in poche ore se non trattata.

L'epidemia in corso in Yemen si sta diffondendo con un tasso allarmante, specie tra i bambini al di sotto dei 15 anni, che rappresentano quasi la metà dei casi e spesso si ammalano facilmente anche a causa della grave malnutrizione che si unisce alle condizioni igieniche precarie.

Al punto che, ad essere contagiato, è un bambino ogni 35 secondi, secondo una nota di Save the Children diffusa due giorni fa. A favorirne la diffusione, il fatto che, nel Paese oramai vicino al collasso, i sistemi sanitari, idrici e sanitari risultano distrutti dopo anni di guerra tra le forze governative e il movimento ribelle Houthi.

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SDA-ATS