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Yemen: Onu denuncia, 50 morti in due giorni

Questo contenuto è stato pubblicato il 31 maggio 2011 - 11:06
(Keystone-ATS)

Oltre 50 persone sono state uccise da domenica scorsa a Taiz, roccaforte delle proteste anti-regime nel sud dello Yemen, dalle forze governative. Lo ha denunciato l'Onu oggi a Ginevra citando alcune informazioni.

L'Onu - afferma una nota - ha ricevuto "informazioni, che devono ancora essere verificate appieno, che indicano che oltre 50 persone sono state uccise da domenica scorsa a Taiz da parte dell'esercito yemenita, le guardie repubblicane ed altri elementi vicini al governo". L'Onu parla di "dispersione con la forza del sit-in della protesta in Piazza Horriya con il ricorso a idranti, bulldozer e munizioni" e fa il numero di "centinaia di feriti" e di arresti. "Tali atti riprovevoli di violenza e gli attacchi indiscriminati contro i civili inermi da parte di agenti di sicurezza armati deve cessare immediatamente", ha detto l'Alto Commissario Onu per i diritti umani Navi Pillay insistendo sulla responsabilità del governo dello Yemen nel garantire la protezione dei diritti fondamentali dei propri cittadini.

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