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Yemen: sì a dialogo con al Qaida se depone armi

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 gennaio 2010 - 12:21
(Keystone-ATS)

SANAA - Il presidente yemenita Ali Abdallah Saleh ha affermato che il suo governo è pronto al dialogo con il ramo di al Qaida se questo accetta di deporre le armi.
"Già qualche giorno fa abbiamo lanciato un appello per il dialogo con tutte le formazioni politiche dell'opposizione (...) in quanto il dialogo è la migliore soluzione, anche con al Qaida e con gli al-hauti (ribelli sciiti attivi nel nord dello Yemen)", ha detto il presidente in un'intervista alla televisione di Abu Dhabi sabato sera. "Se depongono le armi e rinunciano alla violenza e al terrorismo, siamo pronti a dialogare con loro", ha detto ancora il presidente yemenita con riferimento ad al Qaida.
Saleh ha affermato che i membri di al Qaida "costituiscono una minaccia per la sicurezza e la pace nel mondo", definendoli "trafficanti di droga, ignoranti e persone che non hanno alcun legame con l'Islam".

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