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Yukos: corte Strasburgo condanna Russia, non decide su soldi

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 settembre 2011 - 10:29
(Keystone-ATS)

La Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo ha condannato il governo russo per la vicenda dello smantellamento del colosso petrolifero Yukos, anche se non ha preso nessuna decisione sulla questione delle compensazioni richieste dall'ex manager (100 miliardi di dollari).

La Corte, al tempo stesso, ha condannato Mosca per avere gestito in modo non giusto la bancarotta del 2006 e per avere imprigionato ex dirigenti del gruppo, incluso l'ex presidente Mikhail Khodorkovski.

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