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Zermatt accetta bitcoin per pagare imposte e operazioni sportello

Ai piedi del Cervino si punta sulle criptovalute. KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 29 gennaio 2020 - 10:10
(Keystone-ATS)

Il comune di Zermatt (VS) accetta i bitcoin come mezzo di pagamento delle imposte e delle operazioni allo sportello: lo indica oggi Bitcoin Suisse, società di servizi finanziari in criptovalute che ha installato le soluzioni tecniche necessarie nella casa comunale.

Zugo è stata la prima città in Svizzera ad autorizzare versamenti in bitcoin, ricorda l'impresa. Con il suo passo "Zermatt si trova una volta ancora fra i pionieri, sostenendo l'ecosistema in forte crescita delle criptomonete", afferma Armin Schmid, dirigente di Bitcoin Suisse, citato in un comunicato. Stando all'azienda, l'evoluzione in atto dimostra anche la solida collaborazione fra settore pubblico e privato in un'industria in espansione.

"Lo spirito di innovazione è sempre stato parte integrante del marchio di fabbrica di Zermatt", afferma da parte sua la sindaca Romy Biner-Hauser, pure citata nella nota. "È per questo che sosteniamo la realizzazione di soluzioni auspicate dai nostri clienti".

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