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Niente tracce della "droga dello stupratore" (GBH) nei capelli della gran consigliera di Zugo Jolanda Spiess-Hegglin (Verdi), la 34enne che ritiene di aver avuto un rapporto sessuale non consenziente con il deputato 40enne dell'UDC Markus Hürlimann.

I risultati delle analisi effettuate presso l'Istituto di medicina legale dell'Università di Zurigo sono stati resi noti oggi dall'autorità di perseguimento penale del canton Zugo.

Già le prime analisi del sangue e dell'urina, effettuate all'ospedale di Zugo all'indomani della notte di festeggiamenti per la nomina del nuovo capo del governo cantonale, non avevano rivelato tracce del famigerato GHB (gamma-idrossibutirrato) o di altre sostanze con effetti narcotizzanti.

L'analisi sui capelli è stata ordinata perché quegli esami sono stati effettuati a quasi 20 ore dai fatti, ricorda l'autorità inquirente, che a questo punto dice di non avere elementi che permettano di dire che la deputata 34enne sia stata in qualche modo drogata.

L'inchiesta penale per eventuali reati contro l'integrità sessuale tuttavia prosegue. Il Ministero pubblico ha già interrogato diverse persone e ed altre dovranno ancora essere ascoltate. Al momento è ancora troppo presto per dire quando l'inchiesta sarà conclusa, precisa l'autorità di perseguimento penale.

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SDA-ATS