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È stato condannato a 12 anni di carcere e a una terapia ambulatoriale il cittadino austriaco di 49 anni che nel febbraio 2013 sparò diversi colpi di pistola contro agenti di polizia a Zurigo.

L'uomo è stato ritenuto colpevole di tentato omicidio intenzionale plurimo, esposizione a pericolo della vita altrui, sequestro di persona e ulteriori delitti.

La sparatoria si era verificata al capolinea di una linea tranviaria a Zurigo-Seebach. L'uomo si era rifiutato di fornire la propria identità dopo essere stato "beccato" senza biglietto e i controllori avevano chiamato la polizia. All'arrivo degli agenti, lo sconosciuto era fuggito. Nell'inseguimento si era voltato e aveva sparato diversi colpi di pistola, senza però colpire nessuno.

Una pattuglia aveva poi individuato il fuggiasco alla periferia settentrionale di Zurigo. L'uomo aveva sparato altri colpi contro i poliziotti facendo di nuovo perdere le tracce.

L'austriaco entrò poi nell'appartamento di una coppia di pensionati minacciandoli con la pistola. Rubò una bicicletta ai due anziani e scappò in sella. Alcune ore più tardi venne fermato.

Davanti al Tribunale distrettuale l'uomo ha affermato che al momento dei fatti si trovava sotto l'influsso di alcool e droghe e che non aveva l'intenzione di uccidere nessuno.

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SDA-ATS