Dodici anni da scontare per tentato omicidio durante l'assalto ad una partita di poker a scopo di rapina. Il Tribunale cantonale zurighese ha confermato oggi la pena inflitta in prima istanza a un turco di 32 anni che agì assieme ad un connazionale di 57 anni. Quest'ultimo si è suicidato in cella nell'ottobre 2012, poche ore prima dell'inizio del primo processo.

L'assalto avvenne nell'ottobre del 2010 in un bar della Langstrasse di Zurigo. I due assalitori, armati e mascherati, esplosero alcuni colpi. Un avventore fu colpito da due proiettili, ma sopravvisse.

Come già al primo processo, il 32enne si è dichiarato innocente, affermando che fu il connazionale a convincerlo a prendere parte al colpo e a consegnarli un arma che sosteneva fosse una scacciacani. Il Ministero pubblico, che riteneva la condanna di prima istanza troppo mite, chiedeva di condannarlo a 18 anni.

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