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Undici mesi di prigione sospesi con la condizionale e una psicoterapia in un'istituzione chiusa: questa la condanna inflitta dal Tribunale cantonale di Zurigo a un giovane che nel marzo del 2012, all'età di 17 anni, provocò un incidente alla guida di un'auto in cui morì una ragazza di 16 anni.

Il giovane, domiciliato nella regione di Horgen (ZH), ha presentato ricorso contro la sentenza della prima istanza, che è stata confermata fino in fondo dal Tribunale cantonale. Il processo si è tenuto oggi a porte chiuse. La sentenza non è ancora cresciuta in giudicato.

L'incidente risale al 25 marzo 2012, una domenica: verso le 7.00 il giovane senza patente, alla guida di una Audi da 380 cavalli con altri 5 giovani a bordo, si era sottratto ad un posto di blocco organizzato dalla polizia a Zurigo.

Riuscì a seminare una pattuglia lanciata al suo inseguimento e arrivato all'imbocco di un ponte perse il controllo della vettura, uscendo di strada e finendo la corsa contro un pilone. Una ragazza di 16 anni morì sul colpo e anche altri due occupanti riportarono ferite gravi.

SDA-ATS