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Ancora una vittima nel canton Zurigo della truffa telefonica nota come "trucco del falso nipote" e che comporta più varianti. Un 65enne si è fatto alleggerire ieri di diverse decine di migliaia di franchi dopo essere stato contattato da un asserito conoscente.

L'uomo, residente a Oberengstringen presso Zurigo, ha ricevuto una telefonata da un uomo che parlava tedesco e che, dopo essere riuscito a farsi passare per un conoscente, gli ha detto di aver bisogno di denaro con urgenza per l'acquisto di un terreno che altrimenti sarebbe stato messo all'asta, ha riferito oggi la polizia cantonale in una nota.

Messo sotto pressione e non volendo far perdere un buon affare all'asserito conoscente, il 65enne ha prelevato diverse decine di migliaia di franchi da diverse banche e ha poi consegnato il denaro in una strada di Basilea a una donna presentatasi come una impiegata di banca. Quando si è accordo di essere stato imbrogliato, ha denunciato il fatto alla polizia cantonale di Zurigo.

La cosiddetta "truffa del falso nipote" ha fatto parecchie vittime negli ultimi anni in Svizzera, con danni complessivi per le vittime di milioni di franchi, ma c'è sempre ancora chi si fa abbindolare, perlopiù persone anziane. Ultimamente invece di finti parenti o conoscenti si sono fatti vivi anche "falsi poliziotti" che hanno tentato, in parte con successo, di farsi consegnare denaro da anziani.

Anche nel canton Ticino la polizia mette in guardia dai "falsi nipoti" in circolazione: "Alle nostre latitudini sono state identificate bande di cittadini di origine nomade-polacca stanziate in Germania", indica sul suo sito web, in cui spiega le modalità del raggiro.

SDA-ATS

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