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Bambini sempre più piccoli all'asilo, ma le maestre non cambiano pannolini.

KEYSTONE/GEORGIOS KEFALAS

(sda-ats)

Con il pannolino a scuola: una realtà sempre più frequente dall'entrata in vigore del Concordato intercantonale HarmoS. È normale che alcuni bambini non siano ancora "asciutti", ma è fuori discussione che i maestri si mettano a cambiare i pannolini.

HarmoS prevede che, nel canton Zurigo come in altri cantoni d'Oltralpe che lo hanno adottato, il giorno che determina la scolarizzazione obbligatoria venga spostato entro l'anno scolastico 2019/2020 progressivamente dal tradizionale 30 aprile (i bambini nati prima di quel termine vanno a scuola, quelli dopo aspettano un anno) al 31 luglio.

Ciò ha come conseguenza che ad agosto alcuni bambini iniziano la scuola dell'infanzia (asilo) dopo aver appena compiuto i quattro anni. Aumenterà di conseguenza il numero di bambini che portano ancora il pannolino, rilevano la Federazione zurighese dei docenti (ZLV) e l'associazione dei maestri d'asilo del canton Zurigo (VKZ) in una nota.

Attualmente, quando un bimbo si ritrova con il pannolino "pieno" la prassi è quella di chiamare i genitori, che però non sempre sono in grado di precipitarsi all'asilo in tempo utile, sottolineano le due associazioni. Le maestre d'asilo sono sole con un'intera classe di circa 20 bambini e non possono permettersi di lasciare incustoditi i piccoli ogni volta che si presenta uno di questi casi. Le aule non sono inoltre equipaggiate di un angolo discreto e nascosto in cui posizionare un fasciatoio.

Per questo motivo la ZLV e la VKZ invitano tutte le parti interessate a cercare nuove soluzioni soddisfacenti. In ogni caso, mettono ben in chiaro le associazioni, "non tocca agli insegnanti cambiare i pannolini".

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SDA-ATS