Navigation

ZH: negatori genocidio armeno, confermate condanne

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 febbraio 2010 - 19:01
(Keystone-ATS)

ZURIGO - Il Tribunale cantonale di Zurigo ha confermato la condanna a pene pecuniarie, parzialmente sospese, contro tre turchi accusati di aver negato il genocidio armeno.
Nell'ottobre del 2008 il Tribunale distrettuale di Winterthur li aveva ritenuti colpevoli di infrazione alla norma penale antirazzismo. Durante una manifestazione pubblica a sostegno del nazionalista turco Dogu Perinçek, tenuta nel giugno 2007 nella città zurighese, i tre avevano definito il genocidio armeno una "menzogna internazionale".
La pena più severa era stata emessa contro Ali Mercan, 58enne deputato europeo del Partito del lavoro turco, al quale erano state inflitte 150 aliquote giornaliere da 30 franchi, di cui la metà sospese con la condizionale per un periodo di tre anni.
Gli altri due, cittadini turchi residenti in Svizzera, erano stati condannati a 120 aliquote da 30 franchi, pure sospesi per metà per un periodo di tre anni. Non è ancora chiaro se i tre presenterano ricorso.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.