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Nove anni di prigione per un padre padrone che per anni ha tiranneggiato l'intera famiglia e che nel 2005 aveva messo un cappio al collo di una figlia. Il Tribunale cantonale di Zurigo ha riconosciuto l'uomo - un kosovaro 46enne residente a Höri (ZH) - colpevole di omicidio per dolo eventuale e altri reati.

La pena è così stata inasprita rispetto ai sei anni fissati nel giugno 2011 dal Tribunale distrettuale di Dielsdorf (ZH), che in relazione all'episodio più grave aveva ritenuto l'accusa di esposizione a pericolo della vita altrui.

In base all'atto d'accusa, l'uomo ha ripetutamente sottoposto a punizioni fisiche i suoi cinque figli. Nell'episodio più grave ha cercato di impiccare la figlia, staccando la corda dalla trave quando la giovane aveva già perso i sensi. Motivo della punizione: la figlia, che all'epoca aveva 21anni, aveva parlato con un uomo.

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SDA-ATS