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ZH: presa d'ostaggi con tre morti nel 2019; era omicidio passionale

Una volta entrata nell'appartamento l'unità speciale d'intervento della polizia cantonale zurighese trovò le tre persone gravemente ferite, che poi decedettero sul posto KEYSTONE/GAETAN BALLY sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 17 settembre 2020 - 12:22
(Keystone-ATS)

Sono stati definitivamente chiariti i moventi all'origine della presa d'ostaggi che nel maggio 2019 sfociò nella morte di tre persone in un edificio del Kreis 3 a Zurigo. Stando alle autorità inquirenti zurighesi, si è trattato di un omicidio e delitto passionale.

Il Ministero pubblico e la polizia cantonale hanno escluso la partecipazione di terze persone nel dramma.

La mattina presto del 31 maggio 2019 un 60enne prese in ostaggio due donne, la sua ex partner di 34 anni e la locataria dell'appartamento di 38 anni. Quest'ultima fu abbattuta tre ore ore più tardi dall'uomo, che in seguito uccise anche la sua ex compagna. Il 60enne rivolse poi l'arma, una pistola, contro sé stesso.

Nonostante fosse arrivata rapidamente sul posto, la polizia non volle dare l'assalto immediatamente, giudicando sproporzionato tale intervento e per il timore che l'uomo uccidesse le due donne, come poi avvenne.

Soltanto dopo aver sentito sparare diversi colpi, l'unità speciale d'intervento entrò nell'appartamento. Al suo interno trovò le tre persone gravemente ferite. Nonostante i tentativi immediati di rianimazione, i tre decedettero sul luogo del crimine. La polizia sequestrò l'arma del delitto.

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