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La tradizione di suonare la sirena durava da mezzo secolo.

KEYSTONE/ZSG/ALESSANDRO DELLA BELLA

(sda-ats)

Dalla scorsa settimana le imbarcazioni della società di navigazione del lago di Zurigo (ZSG) non possono più segnalare incondizionatamente arrivo e partenza suonando brevemente la propria sirena. Lo ha confermato oggi all'ats l'Ufficio federale dei trasporti (UFT).

La segnalazione acustica è ora tollerata solo in caso di pericolo. La compagnia che gestisce i battelli per il trasporto di passeggeri ha dovuto dunque abbandonare una tradizione che durava da cinquant'anni dopo una lamentela avanzata da un abitante, disturbato dal rumore emesso. La notizia era stata anticipata da Radio NRJ.

Nei laghi svizzeri questa pratica è consentita solo se vi è una ragione concreta legata alla sicurezza, specifica l'UFT, precisando che "a ogni situazione corrisponde un segnale specifico".

Anche perché, viene sottolineato, l'azionamento senza motivo della sirena potrebbe comportare "incomprensioni e interpretazioni errate da parte di altri utenti del lago".

Dal canto suo però, la portavoce della ZSG Conny Hürlimann ha affermato a Radio NRJ che l'avviso acustico al pontile quando una imbarcazione salpava o rientrava aveva anche la funzione di comunicare la propria presenza, per esempio ai nuotatori.

Ora, ha proseguito Hürlimann, se il pontile risulta sgombro è proibito attivare la sirena. Altrimenti, verrà emanato un segnale di avvertimento di quattro secondi, come previsto dal regolamento.

SDA-ATS