Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Un top manager zurighese che si era spacciato per poliziotto ed aveva abusato di diverse prostitute è stato condannato oggi dal Tribunale distrettuale di Zurigo a una pena detentiva di 21 mesi sospesi condizionalmente.

L'uomo di una quarantina d'anni era stato arrestato nel marzo scorso e ha confessato i suoi atti. Con il ministero pubblico si è accordato su una procedura abbreviata, accettando il verdetto di colpevolezza per ripetuta coazione sessuale, coazione e ripetuta usurpazione di funzioni e la pena di 21 mesi non da scontare. Il tribunale ha approvato la proposta e fissato un periodo di prova di due anni.

Tra l'ottobre del 2009 e il marzo del 2012 l'uomo aveva avvicinato almeno cinque prostitute di strada ungheresi e le aveva portate in auto in un luogo appartato. A quel punto affermava di essere un poliziotto e chiedeva alle donne di spogliarsi e di sottoporsi a una perquisizione personale, durante la quale le toccava anche nelle parti intime.

In aula l'imputato ha spiegato di essere stato spinto dallo stimolo di sfuggire alle regole e fare qualcosa di vietato. Solo dopo l'arresto si è reso conto di quanto aveva fatto e ora ne è indignato e pentito. Alle vittime ha offerto di sua iniziativa un risarcimento.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS