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Il capo delle forze armate dello Zimbabwe, Constantino Chiwenga (nella foto), ha intimato indirettamente al presidente Robert Mugabe di fermare l'epurazione che ha portato alla fuga del vicepresidente.

KEYSTONE/AP/TSVANGIRAYI MUKWAZHI

(sda-ats)

Il capo delle forze armate dello Zimbabwe, Constantino Chiwenga, ha intimato indirettamente al presidente Robert Mugabe di fermare l'epurazione che ha portato alla fuga del vicepresidente, potenziale successore dell'ultranovantenne capo di Stato.

Lo riferisce il sito della Bbc.

"Se si tratterà di proteggere la nostra rivoluzione, l'esercito non esiterà a intervenire", ha messo in guardia il generale in una conferenza in cui non ha fatto nomi ma è stato chiaro il riferimento al vicepresidente Emmerson Mnangagwa fuggito la settimana scorsa.

L'allontanamento potrebbe aver aperto la strada a un passaggio di potere da Mugabe, 93 anni, alla consorte Grace, di 41 anni più giovane. Mnangagwa, a lungo considerato erede del presidente ma caduto in disgrazia di recente, era stato anche ministro della Difesa e della sicurezza nazionale.

Il generale Chwenga inoltre ha criticato la "zuffe" fra politici, la "carenza di contanti e l'aumento dei prezzi" dei beni di uso comune e ha sostenuto "che negli ultimi cinque anni non vi è stato alcun sensato sviluppo" del Paese.

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SDA-ATS