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Zurich lancia un avvertimento sul risultato, il secondo nello spazio di quattro mesi. Le catastrofi naturali hanno comportato un notevole impatto sul settore non vita nel quarto trimestre, mette in guardia l'assicuratore.

Il periodo si chiuderà con una perdita operativa del settore danni di circa 100 milioni di dollari. La notizia ha spaventato gli investitori: in borsa il titolo è arrivato a perdere il 9%.

La compagnia - si legge in un comunicato odierno - ha dovuto in particolare far fronte alle conseguenze degli uragani Desmond, Eva e Frank nel Regno Unito e in Irlanda, che hanno avuto un impatto di 275 milioni di dollari. Vi sono però state anche altre catastrofi naturali, a cominciare da un tornado in Australia. A cui si aggiungono poi importanti danni legati ad assicurazioni su crediti e aziende europee.

E non è finita: Zurich ha annunciato spese straordinarie legate alle misure di risparmio per un ammontare di 475 milioni di dollari e una rettifica di calore sulle attività vita Germania per ulteriori 230 milioni.

Notizie che colgono il quinto assicuratore europeo in un momento delicato. Zurich si appresta infatti a nominare un nuovo presidente della direzione, dopo la partenza in dicembre di Martin Senn. Il manager aveva gettato la spugna dopo che la sua credibilità era stata messa in discussione in seguito a un avvertimento sugli utili in settembre, a obiettivi di redditività giudicati fuori portata e al fallito tentativo di acquisizione dell'assicuratore inglese RSA. Secondo notizie non confermate a Senn potrebbe succedere il numero uno di Generali, Mario Greco.

L'azienda ha oggi pure comunicato che il comparto vita (Global Life) e la controllata americana Farmers (gestione di portafogli di contratti assicurativi) evolvono per contro nel quadro delle attese. L'assicuratore sottolinea inoltre di godere tuttora di una forte base di capitale. Per conoscere i dettagli occorrerà comunque aspettare l'11 febbraio, quando sarà pubblicato il rapporto 2015.

Alla luce delle ultime novità gli azionisti temono per il loro dividendo, tradizionalmente elevato. Contattato dall'agenzia Awp, un portavoce ha cercato di calmare gli animi, affermando che l'azienda continuerà a versare un dividendo "attraente e sostenibile". Non ha però voluto avanzare cifre concrete.

Molti investitori non hanno però più voluto attendere e in borsa sono fioccati gli ordini di vendita: il titolo Zurich in mattinata è arrivato a perdere il 9%, nel quadro di un mercato generale già deteriorato a causa del nuovo tonfo del prezzo del petrolio. I volumi di contrattazione sull'azione dell'assicuratore risultano molto elevati.

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SDA-ATS