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L'assicuratore Zurich accelera il suo programma di risparmio. Entro la fine del 2018 circa 300 posti di lavoro, presenti attualmente in Svizzera, verranno trasferiti in centri all'estero.

Saranno interessati da questa misura i comparti Amministrazione e Informatica (Group Operations and Technology), scrive oggi Zurich.

Oltre a ciò, entro la fine del 2017 saranno soppressi circa 360 impieghi a livello internazionale nella divisione Global Corporate.

Tali misure sono una reazione al peggioramento della redditività nell'attività di assicurazione contro i danni. Alcuni dei provvedimenti annunciati a maggio per risparmiare sono stati accelerati, si legge nella nota. La compagnia punta a economie sui costi di circa un miliardo di franchi l'anno fino al 2018.

Zurich aveva già annunciato una soppressione di 500 posti in Germania entro la fine del 2018 e di 440 in Gran Bretagna entro fine 2017. Aveva inoltre annunciato una ristrutturazione nel settore danni che prevede la cancellazione di 200 posti in Svizzera e in altri paesi entro la fine dell'anno.

Martedì il direttore generale Martin Senn ha annunciato di voler lasciare il gruppo a fine anno. Ad interim, con effetto immediato, è stato designato il presidente del consiglio di amministrazione Tom de Swaan. Dopo la mancata acquisizione dell'assicuratore britannico RSA e il calo dei profitti nel terzo trimestre era salita la pressione su Senn per lasciare la sua posizione ad altri.

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SDA-ATS