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Un'enorme bandiera arcobaleno è stata distesa la scorsa notte sul monumento dedicato al generale russo Aleksandr Suvorov, nelle vicinanze del Ponte del diavolo ad Andermatt (UR). Si è trattato di un'azione di protesta contro l'omofobia in Russia e nel mondo organizzata in occasione della Zurich Pride, che si tiene fino a domani nella città sulla Limmat. Il drappo è stato tolto verso mezzogiorno in seguito ad un intervento dell'ambasciata russa.

L'azione era sostenuta dalle organizzazioni gay e lesbiche Pink Cross e LOS, come pure dall'associazione "Outdoor Sports for Gay", che intendevano togliere la bandiera in serata.

Questa mattina, l'ambasciata russa a Berna ha chiesto che il drappo venisse tolto, ha detto all'ats un portavoce. La polizia urana è intervenuta verso mezzogiorno e non ha constatato nessun danno al monumento, indica una nota. I manifestanti volevano ricordare che l'omofobia non tocca soltanto gli uomini e le donne in Russia, ma nel mondo intero, scrive da parte sua Pink Cross.

C'è anche Conchita Wurst

La Zurich Pride - la festa dell'orgoglio gay e lesbico organizzata ogni anno a Zurigo - si è aperta questo pomeriggio. In serata è pure prevista un'esibizione di Conchita Wurst, l'esuberante drag queen austriaca con la barba - all'anagrafe Thomas Neuwirth - che quest'anno ha vinto l'Eurovision Song Contest.

Il momento forte della manifestazione si avrà domani pomeriggio, con i discorsi della sindaca socialista Corine Mauch, del consigliere agli Stati ginevrino Robert Cramer (Verdi) e del consigliere nazionale Andrea Caroni (PLR/AR), un corteo che attraverserà il centro di Zurigo e la festa organizzata sul prato della vecchia caserma di Zurigo.

SDA-ATS