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Nel febbraio 2012 ha violentato a Zurigo una barista e, completamente ubriaco, si è messo alla guida della sua auto, investendo un gruppo di persone che si trovava davanti a un locale sulla Langstrasse, con un bilancio di un morto e cinque feriti. L'uomo, un 27enne pregiudicato, è stato condannato oggi dal Tribunale distrettuale di Zurigo a 15 anni di prigione.

La corte lo ha giudicato colpevole di violenza carnale, coazione sessuale, tentale lesioni gravi, omicidio colposo e diversi altri delitti. In base alla sentenza, il 27enne dovrà seguire durante l'esecuzione della pena una terapia contro la dipendenza dall'alcol e dovrà inoltre versare una riparazione di 13'000 franchi alla cittadina brasiliana che ha violentato.

L'uomo ha sostenuto in aula che il rapporto sessuale era stato consensuale e che aveva in seguito avuto una lite con la donna. I giudici non gli hanno però creduto, sottolineando le contraddizioni delle sue affermazioni e la brutalità delle sue azioni.

Dopo lo stupro, l'imputato era fuggito in macchina percorrendo la Langstrasse in contromano. Ad un incrocio davanti ad un altro bar aveva travolto un gruppo di persone che si trovava sul marciapiede: un 39enne era morto sul posto ed altri quattro uomini e una donna erano rimasti feriti.

Lo stupro e la folle corsa in auto sono avvenute mentre era in corso contro il condannato un altro procedimento penale per tentata violenza carnale e coazione sessuale: una vicenda per la quale il Tribunale distrettuale di Olten (SO) lo ha condannato un anno fa a tre anni di prigione. Entrambe le condanne non sono ancora passate in giudicato.

SDA-ATS