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L'ex consigliere nazionale Bruno Zuppiger (UDC/ZH) è stato condannato a 13 mesi di prigione sospesi con la condizionale. Il Tribunale distrettuale di Zurigo lo ha riconosciuto colpevole di appropriazione indebita ripetuta.

Il 60enne - che lo scorso 10 settembre ha rassegnato le dimissioni dal Consiglio nazionale - dovrà inoltre pagare una multa di 1500 franchi. Il processo, che si è svolto con il rito abbreviato, è durato meno di un'ora.

La condanna si riferisce all'utilizzo di 240'000 franchi che facevano parte di un'eredità di cui Zuppiger e un suo ex collaboratore erano esecutori testamentari. Il "caso" era scoppiato nel dicembre 2011: Bruno Zuppiger, all'apice della carriera politica, fu allora costretto a ritirare la sua candidatura al Consiglio federale in seguito ad un articolo della "Weltwoche" che ricostruiva la vicenda.

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SDA-ATS