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Il regista sangallese Peter Liechti è morto venerdì all'età di 62 anni in seguito a una lunga malattia. Lo ha annunciato oggi Swiss Films in un comunicato.

La sua ultima apparizione pubblica risale a fine gennaio alle Giornate cinematografiche di Soletta dove è stato calorosamente applaudito. Non è stato invece già più in grado di ritirare personalmente il Quartz per il miglior documentario "Vaters Garten - die Liebe meiner Eltern" assegnatogli due settimane fa.

"Vaters Garten" è stato tra le altre cose premiato anche alla Berlinale, al festival Visions du Réel di Nyon (VD), a Busan (Corea) e con il Premio della città di Zurigo per il cinema e della Critica cinematografica Svizzera.

Anche il suo penultimo film "The Sound of Insects", una meditazione di un uomo che ha deciso di morire di fame, ha avuto un simile successo ottenendo anche il premio quale miglior documentario europeo agli European Film Adwards.

Nato a San Gallo nel maggio del 1951, Liechti, dopo aver interrotto gli studi di medicina, ha ottenuto il diploma presso la Scuola superiore di disegno e arte di Zurigo. In seguito ha lavorato in qualità di insegnante di disegno prima di dedicarsi alla cinematografia.

SDA-ATS