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Zurigo, Ginevra e New York sono le città più care al mondo, stando a uno studio pubblicato oggi da UBS. Per avere un basso costo della vita occorre invece spostarsi nell'Europa orientale: Kiev è la località urbana più conveniente in assoluto.

Le disparità sono peraltro molto forti anche a livello di salari: i dipendenti attivi Zurigo possono comprarsi un nuovo iPhone dopo 21 ore di lavoro, mentre nella capitale ucraina è necessario lavorare 30 volte tanto.

La ricerca di UBS - giunta alla 16esima edizione e pubblicata a scadenza all'incirca triennale, l'ultima volta nel 2012 - ha analizzato prezzi, salari e potere di acquisto in 71 città mondiali, sulla base di 68'000 dati.

A guadagnare di più in termini lordi risultano essere i lavoratori di Zurigo, Ginevra e Lussemburgo. A Nairobi, Giacarta e Kiev, le città di coda, i lavoratori incassano solo il 5% circa rispetto ai loro colleghi attivi in riva alla Limmat.

Per giudicare il potere d'acquisto effettivo i ricercatori hanno messo a confronto beni più o meno uguali in tutto il mondo. In quest'ottica Lussemburgo, Zurigo e Ginevra consentono di acquistare di più: in queste città il salario netto orario permette di comprare la maggior parte dei beni e servizi contenuti nel paniere standard. Nairobi e Giacarta hanno invece il potere di acquisto più basso e possono permettersi appena un decimo rispetto al Lussemburgo. Un hamburger Big Mac costa quasi tre ore di salario medio a Nairobi, quando a Hong Kong bastano solo nove minuti e a Zurigo e Ginevra 11.

Il numero di ore lavorative annue supera le 2000 unità in 19 delle principali città, la maggior parte ubicate in Asia e Medio Oriente. Il minor numero di ore di lavoro e il maggior numero di giorni di vacanza retribuiti sono appannaggio dei dipendenti dell'Europa occidentale. A Hong Kong si lavorano 1000 ore più che a Parigi: in pratica circa quattro ore in più per giorno lavorativo.

Zurigo è la città più cara sulla base di un paniere di 39 generi alimentari: i prodotti in questione costano 4,5 volte di meno a Kiev, la più conveniente. La città di Zwingli, dopo Oslo, vanta anche il taglio di capelli più caro al mondo.

UBS sottolinea peraltro come l'abbandono della soglia minima del corso euro/franco abbia avuto un grande impatto sugli indicatori.

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SDA-ATS