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Nonostante le fresche temperature circa 16'000 persone hanno partecipato oggi pomeriggio al corteo del Pride Festival a Zurigo il cui motto era "Uguaglianza senza frontiere". Lo hanno indicato gli organizzatori.

Lesbiche, gay, bisessuali e transgender (LGBT) hanno sfilato per le vie della città sulla Limmat accompagnati da diversi ambasciatori di Stati esteri in Svizzera, tra cui quelli di Gran Bretagna e Stati Uniti.

La consigliera nazionale Aline Trede (Verdi/BE) si è felicitata per il fatto che l'attitudine in Svizzera per quanto concerne LGBT sia migliorata. Resta sicuramente molto da fare, ma - secondo Trede - piccoli passi sono possibili sempre più spesso anche a livello politico. Tuttavia è importante continuare a esercitare pressione sulla politica.

"Finché tutte le persone non avranno gli stessi diritti in questo Paese, noi continueremo a sfilare per le vie e lottare affinché non ci sia più alcuna discriminazione nei confronti di LGBT", ha detto Trede raccogliendo molti applausi.

Anche altri parlamentari federali si sono espressi dopo il corteo, Tra questi il consigliere nazionale Daniel Jositsch (PS/ZH) e la consigliera nazionale Rosmarie Quadranti (PBD/ZH).

Il Pride Festival di Zurigo è definito come la più grande manifestazione Svizzera per LGBT.

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SDA-ATS