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Un 33enne che nel dicembre 2015 spinse una giovane donna sul marciapiede alla stazione di Zurigo è stato condannato a 54 mesi di reclusione. La 31enne cadde sui binari nel momento in cui un treno si stava mettendo in moto e perse un avambraccio.

L'imputato, un cittadino tedesco che da 11 anni vive in Svizzera, è stato giudicato colpevole di omicidio con dolo eventuale con eccesso di autodifesa dal Tribunale distrettuale di Zurigo. L'uomo, che era ubriaco e aveva assunto cocaina e cannabis, si era sentito minacciato dalla donna. Il procuratore chiedeva una condanna di otto anni per tentato omicidio, mentre la difesa voleva l'assoluzione.

I fatti risalgono alle cinque mattino del 20 dicembre di due anni fa, una domenica. L'imputato ha dichiarato in aula di non ricordare i motivi dell'alterco avuto con la donna incontrata alla stazione, affermando di averla spintonata perché preso dal panico.

La corte ha mostrato le riprese di una telecamera di sorveglianza in cui si vede il 33enne che a due riprese passa davanti alla donna gesticolando e dopo un po' le dà uno spintone che la fa cadere dal marciapiede.

La 31enne è tuttora inabile al lavoro e necessita di un sostegno psicologico, ha sottolineato la sua legale, che ha chiesto per l'assistita una riparazione per torto morale e indennizzi per un totale di 126'000 franchi.

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SDA-ATS