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La città Zurigo chiede alla Confederazione di avviare uno studio nazionale sul consumo e su un possibile commercio legale della canapa e offre la sua collaborazione in merito. La maggioranza del consiglio comunale ha approvato stasera una proposta in questo senso.

Nel 2010 Zurigo e Basilea avevano cercato di lanciare un progetto pilota comune volto ad autorizzare la vendita controllata di cannabis, un'idea non andata in porto perché contraria al diritto federale. Stando al rapporto presentato dal municipio erano comunque emerse diverse questioni che andrebbero ora chiarite.

La responsabile del dicastero sanità e ambiente Claudia Nielsen (PS) si è rivolta quindi al consigliere federale Alain Berset, auspicando un progetto di ricerca nazionale con la partecipazione di Zurigo. L'Ufficio federale della sanità pubblica ha mostrato interesse.

Stasera il tema è stato affrontato dal consiglio comunale e ne è nato un acceso dibattito. L'UDC si è detta contraria a una partecipazione della città: Zurigo non deve diventare la mecca dei fumatori di spinelli, ha osservato un esponente democentrista. Dai banchi della sinistra è stato invece sostenuto che non ha senso demonizzare un genere voluttuario e che la città della Limmat dovrebbe assumere un ruolo di avanguardia in materia.

Il PLR si è da parte sua limitato a prendere atto del rapporto del municipio, dicendosi però contrario alla posizione dell'esecutivo: questo ha infatti ribadito di essere a favore della depenalizzazione del consumo di canapa. Alla fine il parlamento cittadino ha accolto il documento con 89 voti contro 30.

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SDA-ATS