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Un tunnel di informazioni a Sud delle Alpi

Un infocentro per sapere che cosa succede dentro la montagna (Alptransit)

AlpTransit: la galleria ferroviaria più lunga al mondo si svela nella Svizzera italiana e attende migliaia di visitatori.

Consegnato alle autorità ticinesi l’Infocentro di Pollegio per informare sul più importante cantiere europeo dei prossimi anni.

Rispondere alla crescente domanda di informazione sui lavori di costruzione della galleria di base del San Gottardo, che fa parte delle grandi opere di collegamento ferroviario europeo nord-sud: questa la missione del Centro Visitatori, che organizzerà anche le visite guidate nel cuore dei cantieri.

Nove mesi dopo la posa della prima pietra, la AlpTransit San Gottardo SA ha ufficialmente consegnato mercoledì al Canton Ticino l'Infocentro di Pollegio, rampa sud del gigantesco traforo alpino.

Con questa struttura la Svizzera italiana è testimone di un nuovo capitolo nella storia di AlpTransit, l'ambizioso sistema di gallerie per treni ad alta velocità che dovrebbe farsi carico, entro il 2015, di tutto il traffico pesante che attraversa il Paese da parte a parte. E accorciare notevolmente per il traffico viaggiatori le distanze fra Italia e Germania.

Non semplice informazione

"L’Infocentro è nato per informare sul progetto della galleria di base del San Gottardo", spiega a swissinfo Giosia Bullo, portavoce di AlpTransit-settore sud. "I lavori di costruzione sono finanziati dai contribuenti e noi abbiamo la responsabilità di spiegare cosa facciamo."

Dall’inizio dei mega-lavori a Sud delle Alpi circa 37mila persone hanno curiosato nei punti informativi provvisori e durante le giornate porte aperte. "Abbiamo così pensato di organizzarci meglio e di offrire uno spazio ad hoc per ricevere adeguatamente gli ospiti."

Detto fatto. L’edificio che ospita l’Infocentro merita già da solo una visita. Architettonicamente imponente e costruito con materiale di scavo dei cantieri, al suo ingresso si presenta... come un tunnel.

Al primo piano si trova l’esposizione dedicata alla più lunga galleria ferroviaria del mondo, sotto al San Gottardo. "Una piattaforma didattica e informativa multimediale, con la quale interagire", spiega Giosia Bullo.

Al pianterreno l’esposizione del Canton Ticino mostra invece alcuni luoghi di vita, i settori economici e turistici e le offerte di svago della Leventina, della Valle di Blenio, della Riviera e del resto del Cantone.

Con la consegna ufficiale dell’edificio, AlpTransit San Gottardo SA ha offerto al Cantone l’infrastruttura ideale per gestire anche le ricadute economiche che il flusso dei visitatori porterà alla zona.

L’Infocentro dovrebbe attirare ogni anno decine di migliaia di visitatori da tutta la Svizzera e dall’Europa.

Incentivo alla regione

"È un regalo indubbiamemente interessante", dice a swissinfo Donato Ruggiero, neo-direttore dell'Infocentro, "è l'opportunità di vivere un nuovo slancio economico per tutto il Cantone e soprattutto per la regione dei cantieri, che da un po' di tempo soffre."

Si attendono tantissimi turisti dalla Svizzera ma "l'obiettivo a lungo termine è indirizzato ai Paesi europei, per presentarci oltre confine", prosegue Donato Ruggiero.

Molto interessanti sono infatti il mercato tedesco e quello italiano. Senza tralasciare il flusso di migliaia di persone che attraversano in auto ogni anno la Svizzera e che, piuttosto di fare colonna nei periodi congestionati, escono dall’autostrada nei pressi di Pollegio e si fermano a curiosare in uno dei cantieri più imponenti d'Europa.

Le Nuove trasversali ferroviarie alpine sono infatti considerate addirittura il progetto del secolo per la Svizzera e una delle più grandi opere del pianeta.

Un pò di cifre?

I cantieri di AlpTransit a sud delle Alpi, attorno al San Gottardo, sono tre: Faido, Bodio e Pollegio. "Nel 2002 ci sono state circa 17mila visite", spiega a swissinfo il responsabile della comunicazione AlpTransit-sud Dario Ballanti. "D’ora in avanti pensiamo di accogliere a Pollegio 40mila persone all’anno."

Al Cantiere AlpTransit di Sedrun l’Infocentro – sullo stile del neonato di Pollegio – esiste dal 1996. E già pochi anni dopo festeggiava il 100millesimo ospite.

Un buon auspicio per il futuro del centro ticinese, per le ricadute economiche su tutta la Regione e per l’immagine della Svizzera italiana che tutti i visitatori contribuiranno ad esportare.

swissinfo, Maddalena Guareschi, Pollegio

In breve

AlpTransit sarà il più grande snodo ferroviario europeo: l’Infocentro di Pollegio vuole documentare e consegnare alla Storia i lavori della costruzione della galleria di base.

Basilea-Berna-Domodossola e Basilea-Bodio-Chiasso sono i due tronconi svizzeri della tratta ferroviaria ad alta velocità che collegherà Nord e Sud in Europa.

L’ambizioso progetto, quasi 60 chilometri di tunnel, intende mettere su strada ferrata ad alta velocità tutto il traffico pesante entro il 2015.

L'Infocentro della Svizzera italiana porterà nel Cantone migliaia di visitatori che porteranno la sua immagine all'estero. Si attendono buone ricadute.

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Fatti e cifre

L’Infocentro attende 40mila visitatori annui
Mostra i lavori del tunnel ferroviario più lungo al mondo, 57 chilometri
La galleria svizzera metterà sui binari 55 milioni di tonnellate di merci all’anno
Ora sullo stesso asse nord-sud ne circolano 22 milioni
AlpTransit costerà oltre 14 miliardi di franchi

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