Navigazione

Saltare la navigazione

Funzionalità principali

Una campagna nel segno dell'amore

Il 23 ottobre scorso, migliaia di persone avevano espresso il loro sostegno all'unione registrata

(swissinfo.ch)

La coordinazione nazionale «sì all'unione registrata» ha lanciato la campagna in vista delle votazioni federali del 5 giugno, organizzando una festa sabato a Lucerna.

Le ex-ministre svizzere Ruth Dreifuss e Ruth Metzler hanno tolto il velo ai cartelloni sui quali sono riprodotti gli slogan ufficiali della campagna.

La presenza di Dreifuss, già ministra dell'interno socialista, e di Metzler, democristiana, fino al 2003 alla testa del Dipartimento (ministero) federale di giustizia e polizia, voleva simboleggiare l'ampio sostegno che il progetto gode nella maggior parte degli schieramenti politici.

L'oratore principale della serata è stato il deputato radicale al Consiglio degli stati (camera dei cantoni) Rolf Schweiger, battutosi con forza per questa legge durante i dibattiti in parlamento.

Segno di tolleranza

La legge sull'unione registrata, a suo avviso, pone fine a delle ingiustizie e permette alle coppie dello stesso sesso una maggiore responsabilità per quanto riguarda l'assistenza reciproca e la pianificazione per il futuro. Un sì a questa legge è anche un segno di tolleranza, ha aggiunto Schweiger.

Anche le persone contrarie alla legge, ha sottolineato il consigliere agli Stati, riconoscono che non è più possibile oggi esprimere un giudizio morale negativo sulle coppie omosessuali. Schweiger si è detto inoltre fiero di un Paese che si è sempre dimostrato pronto a proteggere e valorizzare le minoranze.

La giornata di sabato dà il via a una campagna che verrà condotta mediante conferenze, l'affissione di cartelloni, la distribuzione di volantini e la pubblicazione di inserzioni a pagamento sui giornali.

Alla festa organizzata dal comitato per il sì hanno partecipato oltre 200 personalità della cultura, della politica e dell'economia.

swissinfo e agenzie

In breve

La nuova legge federale sull'unione registrata si prefigge di permettere alle coppie omosessuali di tutelare giuridicamente la loro relazione.

Con l'unione registrata si vuole anche contribuire a porre fine alle discriminazioni e ad attenuare i pregiudizi.

La proposta gode di un largo consenso in Svizzera. Contraria alcuni ambienti conservatori di ispirazione religiosa, che hanno lanciato il referendum.

Fine della finestrella


Link

×