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Una storia incredibile

Jean Nüttli, 29 anni, il ciclista svizzero che tenterà l'assalto al record dell'ora, cinque anni fa pesava 125 chilogrammi!

Viaggio nel mondo di un carrozziere lucernese che ha scelto la bicicletta come miglior metodo per dimagrire.

Mangiava troppo

Correva il 1996, Jean Nüttli, carrozziere di Kriens, tutti i giorni si recava al lavoro ma faceva fatica a portare in giro tutta la sua mole.

Stufo degli sberleffi dei colleghi di lavoro, Nüttli allora ebbe la fulminante idea: perché non inforcare la bicicletta per il tragitto casa-lavoro?

Detto fatto: nello spazio di pochi mesi, Nüttli perse cinquanta chilogrammi e, al contempo, si appassionò sempre più al ciclismo, quello dei professionisti.

L'uomo del tic-tac

Nüttli, 177 centimetri per 69 chilogrammi (il suo peso forma, come tiene lui stesso a precisare), ha continuato a lavorare nella carrozzeria eppoi ha scelto la via del professionismo con la Oktos Saint-Quentin.

Nel 2000 Nüttli ha vinto i campionati svizzeri a cronometro disputati a Lugano, titolo che ha bissato anche l'anno successivo.

Nel 2002 può vantare la vittoria al Circuit de la Sarthe e il terzo posto al Memorial Fausto Coppi, entrambe gare contro il tempo.

Il record dell'ora

Nüttli è diventato un personaggio nel plotone dei ciclisti. Tutti ormai conoscono la sua storia.

La sua pedalata non è esteticamente bella a vedersi, per colpa dei lunghi rapporti che spinge, ma estremamente redditizia.

Il record dell'ora, dopo che l'UCI ha deciso di cancellare tutti quei primati ottenuti con bici non convenzionali (cioè con telaio a forma triangolare), non è più un muro invalicabile.

Nüttli, che ama gli spaghetti e la cucina italiana in genere, tenterà di abbassare il record il 15 novembre a Bruxelles.

Filippo Frizzi

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