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Utile netto record per Novartis

Un'industria della Novartis a Nyon, sulle rive del Lemano.

(Keystone)

Novartis ha conseguito un utile netto di quasi 12 miliardi di dollari l'anno scorso, pari a un balzo di circa due terzi. Ciò deriva però essenzialmente dovuto alle vendite di due segmenti a Nestlé.

Senza i proventi delle cessioni di Gerber e Medical Nutrition, il risultato è nettamente inferiore alle attese degli analisti. Nel quarto trimestre l'utile ha accusato un tonfo del 40%.

Per la precisione il gruppo farmaceutico basilese ha annunciato giovedì che nel 2007 ha realizzato un utile netto di 11,968 miliardi di dollari in crescita del 66% rispetto all'esercizio precedente. La performance comprende tuttavia profitti per 5,2 miliardi di dollari dopo la deduzione delle imposte provenienti dalla cessione a Nestlé di Gerber e Medical Nutrition.

Se si escludono i guadagni straordinari, l'utile netto derivante dalle attività proseguite è calato del 4% attestandosi a 6,5 miliardi di dollari.

Il giro d'affari totale è progredito dell'8% in confronto al 2006 salendo a 39,8 miliardi di dollari. In valute locali si è registrato un aumento del 3%, precisa Novartis nel comunicato.

Sul fronte delle attività proseguite, ossia quelle del settore della sanità, le vendite sono cresciute dell'11% (6% in valuta locale) a 38,1 miliardi di dollari. Alla progressione hanno contribuito soprattutto i segmenti dei generici (Sandoz), dei vaccini e della diagnostica, puntualizza la multinazionale svizzera.

4. trimestre a rilento

Novartis ha accusato una brusca frenata degli affari nel 4. trimestre 2007. L'utile netto realizzato nelle attività proseguite dal gigante farmaceutico renano negli ultimi tre mesi dell'anno è precipitato del 42% rispetto al corrispettivo periodo del 2006, regredendo a 931 milioni di dollari (1,024 miliardi di franchi).

Parallelamente il fatturato è progredito del 6% a 9,93 miliardi di dollari. In particolare, precisa Novartis, la divisione Pharma ha marciato sul posto, registrando un volume d'affari in crescita di appena il 2%. Un andamento imputato all'evoluzione negativa negli Stati Uniti. Il comparto vaccini e diagnostica ha subito una flessione delle vendite del 13% a 398 milioni di dollari.

Queste prestazioni negative sono state controbilanciate dal vigore nei generici(Sandoz), +19% a 1,97 miliardi di dollari, nel Consumer Health (medicinali senza ricetta, Ciba Vision e prodotti per animali), +14% a 1,41 miliardi.

Il riacquisto di azioni prosegue

Dato che dispone di grosse liquidità, Novartis prosegue il riacquisto di azioni. Il gruppo farmaceutico elvetico quest'anno lancia un nuovo programma per un totale di 10 miliardi di franchi, che dovrà essere approvato dagli azionisti alla prossima assemblea generale.

Questo progetto si aggiunge a quello di 4,7 miliardi di franchi di azioni già riacquistate l'anno scorso, ricorda Novartis nella nota. Il consiglio d'amministrazione propone d'altra parte agli azionisti un dividendo in aumento del 19% a 1,60 franchi per titolo per l'esercizio 2007.

Guardando al futuro, Novartis prevede per l'esercizio corrente nuovi primati, sia in termini di utili che di giro d'affari. Secondo i pronostici del gruppo basilese, il fatturato dovrebbe crescere con un tasso a una cifra "medio" nelle attività proseguite dal gruppo, e con uno più limitato nella divisione Pharma.

Taglio salariale per Daniel Vasella

L'andamento negativo del titolo Novartis nel 2007 ha avuto ripercussioni negative per il presidente e direttore generale del gruppo Daniel Vasella: la sua rimunerazione è scesa da poco più di 21 milioni di franchi nel 2006 a 17,1 milioni di franchi l'anno scorso.

È la prima volta dal 2004 che colui che figura fra i grandi dirigenti meglio pagati della Svizzera guadagna meno di 20 milioni di franchi in un anno.

Il suo stipendio di base è rimasto invariato a 3 milioni di franchi. Si è invece assottigliata la parte di rimunerazione composta di un bonus in azioni e opzioni su azioni come pure di un contributo netto per la cassa pensione. L'azione Novartis ha perso l'11,6% l'anno scorso.

swissinfo e agenzie

NOVARTIS

Novartis è nata nel 1996 da una delle più grosse fusioni della storia industriale svizzera, quella fra i giganti della chimica basilese Ciba-Geigy e Sandoz.

Con sede a Basilea, Novartis è oggi uno dei leader mondiali del settore farmaceutico. È quotata alla Borsa svizzera e a quella di New York.

Il gruppo impiega quasi 100'000 persone in 140 paesi (circa 12'000 in Svizzera).

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Fatti e cifre

Giro d'affari totale: 39,8 miliardi di dollari (43,8 miliardi di franchi).
Utile netto: 11,968 miliardi di dollari (13,17 miliardi di frs)
Utile senza i proventi della cessione di Gerber e Nutrition: 6,54 miliardi di dollari (7,2 miliardi di frs.)
Dividendo: 1,60 franchi per azione.

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