Vaud da venerdì sulla lista rossa dei luoghi a rischio belga

Le autorità vodesi aveva annunciato ieri un rafforzamento del dispositivo contro il coronavirus a causa dell'aumento dei casi KEYSTONE/LAURENT GILLIERON sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 16 settembre 2020 - 21:27
(Keystone-ATS)

Da venerdì alle 16.00, anche il canton Vaud sarà sulla lista rossa dei luoghi a rischio di coronavirus per il Belgio. Le persone che rientrano da tale regione dovranno sottoporsi a un test e mettersi in quarantena.

Lo ha annunciato in serata il ministero degli esteri belga.

Sulla lista rossa figura già il canton Friburgo. Undici altri cantoni elvetici sono invece stati inseriti sulla lista arancione dalle autorità belghe: Argovia, Basilea Città, Berna, Ginevra, Giura, Neuchâtel, Soletta, Svitto, Zugo e Zurigo. In questo caso ai viaggiatori si raccomanda una elevata vigilanza. Al loro rientro, viene loro raccomandato di osservare una quarantena o effettuare un test.

Dal canto suo la Germania, dopo Vaud e Ginevra, ha inserito sulla sua lista delle zone a rischio il cantone di Friburgo. Non si tratta di un divieto di viaggio, ma di un invito a non recarsi in tali aree. Ogni persona che arriva da queste regioni dovrà subire un test e restare isolata durante 14 giorni.

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